Galleria EP

 
img_1408.jpg
 

Stato palestra

ORARI CORSI: (Palestra affollata)

Martedì - 19:00-22:00

Giovedì - 17:30-22:00

Equilibri Precari

Equilibri Precari: un mondo in stand-by

Febbraio 2011: l’associazione Equilibri Precari, dopo aver sospeso tutte le attività del periodo invernale (corsi per adulti e bambini, che in periodo di pieno regime avevano raggiunto i sei corsi settimanali, collaborazioni con le scuole), trasferisce le proprie strutture dai locali di via Battisti, destinati alla demolizione in vista della realizzazione del progetto urbanistico della Sesta Porta, in un magazzino in attesa della costruzione di una nuova palestra negli spazi, attualmente in stato di abbandono, in via Andrea Pisano promessi nel corso della trattativa da parte del Comune, DSU, Università di Pisa e Provincia.

Ottobre 2011: l’associazione non ha ancora una sede nemmeno provvisoria. Nonostante le numerosissime richieste i corsi per la prima volta dopo sette anni non partiranno. Le collaborazioni con numerose scuole della città non potranno avere luogo. La vita stessa dell’associazione si vede messa a repentaglio dall’assenza di un luogo di ritrovo e scambio, di un punto di incontro dove varie realtà cittadine avevano trovato libera espressione. Oltre alla normale attività ludico-sportiva offerta dalla palestra l’assenza di una sede rende impossibile qualsiasi altra attività culturale e ricreativa, come cineforum, proiezioni, dibattiti. Un’associazione senza sede si rivela ormai esanime, priva di alcuna possibilità di sopravvivenza.

Qual è la posizione del Comune nei confronti di questa situazione che accomuna tutte le associazioni del Progetto Rebeldia? Dopo le promesse millantate al momento del trasloco l’assegnazione della nuova sede si è progressivamente allontanata, prima per una manifestazione di interesse subordinata ad una variante urbanistica che nulla aveva a che fare con le attività e gli interessi del progetto, ma che anzi avrebbe significato l’impossibilità di riprendere le attività delle associazioni prima di qualche anno, e poi per la latitanza mostrata dal Comune, che continua a non rispondere alle continue sollecitazioni da parte delle associazioni del Progetto Rebeldia.

Attualmente la sola soluzione applicabile alla situazione di Equilibri Precari e dell’intero Progetto Rebeldia è l’ ASSEGNAZIONE DIRETTA dello spazio di via Pisano, pena l’impossibilità di riprendere qualsiasi attività e in particolare i frequentatissimi corsi che da anni venivano offerti a adulti, studenti e, ultimamente, con grandissimo consenso anche alle età scolari.

Rebeldía si fa Spazio

Dal 30 settembre prenderà il via la campagna del Progetto Rebeldía per l’assegnazione diretta degli spazi di via Andrea Pisano. Invitiamo la cittadinanza ad un’assemblea pubblica per cominciare a immaginare e progettare assieme via Andrea Pisano.

FIRMA L’APPELLO: REBELDIA IN VIA ANDREA PISANO!

Per firmare clicca qui

Maggiori info: Appello Andrea Pisano

 

Gruppo Progettazione


UN NUOVO INIZIO

È di pochi minuti fa la notizia che tanto attendevamo in questi giorni concitati: non ci sarà nessuno sgombero di Rebeldia. Infatti a 19 ore dall’arrivo delle forze dell’ordine, i 4 enti che da anni portano avanti la trattativa con Rebeldia hanno formulato una proposta ritenuta soddisfacente dalle 31 associazioni di Via Battisti: un’area di proprietà comunale tra la Piscina e la Palestra di Scherma, di fronte al Palazzetto dello Sport.

Certo, molte sono le incognite che ancora rimangono aperte davanti a noi: i tempi e le modalità del nostro trasferimento, la lealtà dell’amministrazione comunale e degli altri enti coinvolti nel mantenere gli impegni presi. Ma al di là delle tante preoccupazioni che, viste le circostanze, non potremmo non avere, grande è la soddisfazione per questo primo passo verso un nuovo spazio, uno spazio in cui tutte le 31 associazioni del Progetto Rebeldía potranno continuare ad esistere e lavorare assieme, contribuendo con le proprie attività a costruire una città ed un mondo migliori. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il sostegno di quanti ci hanno aiutato e incoraggiato negli ultimi mesi, e questa nostra piccola vittoria dimostra quanto la politica intesa come partecipazione e condivisione di progetti e ideali possa riuscire a cambiare le cose anche quando la situazione esterna sembra completamente inamovibile.

È per questa ragione che anche se lo sgombero forzato di domani, 27 gennaio, è stato scongiurato sul filo di lana, il Progetto Rebeldía vi invita a venire comunque al presidio previsto in via Battisti.

Perché vogliamo innanzitutto condividere con voi, con quella trasparenza che da sempre ci caratterizza, quanto è accaduto in questi ultimi giorni, dalle trattative con il Comune ai rapporti con la Sviluppo Pisa, rendendovi partecipi anche delle tante difficoltà che ci attendono prima del trasferimento definitivo.

In secondo luogo, perché vogliamo ringraziare tutte le persone, i gruppi e le associazioni che ci sono stati vicini in questi giorni, festeggiando questo momento insieme a loro, e trasformando così una giornata che immaginavamo grigia e nefasta per la città in un momento di gioia e allegria condivisa.

Perché se il Progetto Rebeldía è un bene di tutti e per tutti, anche le sue vittorie sono di tutti e per tutti.

Il 27 gennaio festeggia la sospensione dello sgombero! Festeggia Rebeldía!

Storia Passata

 

Sono passati già sette anni dalla nascita dell’associazione di arrampicata
sportiva Equilibri Precari (EP). Era il 2004 quando un gruppo di
ragazzi uniti dalla passione per la montagna fondò a Pisa il primo
muro di arrampicata indoor, oltre 100 metri quadrati di superficie
scalabile all’interno dei locali dell’ex-Etruria concessi
dall’Università di Pisa al Progetto Rebeldia.

Da allora
il progetto non ha fatto che crescere, grazie al contributo
costante e volontario dei più di trecento membri dell’associazione,
ufficialmente affiliata con la UISP. Le prese della nostra
“palestra popolare” hanno visto passare centinaia e centinaia di
persone: veterani dell’arrampicata, ma anche grandi e piccoli che
hanno scoperto per la prima volta questo sport proprio sui nostri
pannelli, grazie ai numerosi corsi gestiti dai nostri istruttori
UISP (ben 4 corsi solo quest’anno, di cui uno specialmente dedicato
ai bambini). Dal nostro muro passano tanti studenti universitari
attratti dalla possibilità di praticare uno sport divertente in un
posto diverso dal comune, una palestra completamente autogestita e
autofinanziata dove a crescere non sono solo i muscoli e la
tecnica, ma anche e soprattutto la coscienza di far parte di un
unico grande progetto in cui ciascuno sa di poter fare la
differenza, dando il proprio piccolo contributo.

Sport
per tutti, sport con tutti, sport di tutti. La nostra palestra
condivide appieno lo spirito che sta alla base del Progetto
Rebeldia: socialità, apertura, gratuità. E’ all’insegna di questi
principi che abbiamo tenuto, anche in collaborazione con il CAI di
Pisa, corsi introduttivi all’arrampicata; abbiamo organizzato gare,
cene sociali, serate a tema, campagne di sicurezza in falesia,
collaborazioni con scuole, campi solari.

 

Vogliamo continuare a crescere e a offrire a tutta la
città servizi sempre migliori, nello spirito che ha contraddistinto
fino ad oggi la nostra associazione. Ma per farlo c’è bisogno di
spazio e di continuità, due cose che rischiamo di vederci negate
per lo sgombero imminente del Progetto Rebeldia, in seno al quale
svolgiamo da sempre la nostra attività.

 

Teniamo a sottolineare che l’unica proposta finora
avanzata dal Comune, quella dei locali di via Saragat, non
rappresenta una soluzione appropriata alle esigenze di Rebeldia: da
un lato perche’ implicherebbe uno sperpero di denaro pubblico
nell’affitto pagato a RFI, dall’altro perche’ offrirebbe spazi
estremamente ridotti, del tutto insufficienti, per esempio, al
montaggio di una parete di arrampicata. I capannoni dell’ex-asnu,
oggi ampiamente sottoutilizzati dall’università, rappresentano
invece uno spazio del tutto idoneo, e per di più coerente con il
profilo del progetto, data l’alta partecipazione degli studenti
universitari di Pisa alle nostre attività. E’ su questa soluzione,
come lo stesso rettore Augello ha riconosciuto in passato, che
occorre urgentemente tornare a lavorare.

Noi chiediamo quindi che le Istituzioni e l’Università rinnovino
l’impegno a trovare un’intesa sull’ex-asnu, ad oggi l’unica
proposta concreta perchè Equilibri Precari e le altre trenta
associazioni del Progetto Rebeldia possano continuare a operare e a
crescere. Se il 15 di Gennaio si verificasse uno sgombero coatto
del Progetto Rebeldia con un massiccio impiego delle forze
dell’ordine, a perderci non sarebbe soltanto il Progetto Rebeldia,
ma un’intera città, privata di un luogo dove ogni giorno si dà un
significato concreto alle parole: cosa comune.

Equilibri Precari


 

 

Al di la dall’essere un’ Associazione Sportiva
affiliata alla UISP Lega Montagna di
Pisa, Equilibri Precari è un gruppo di persone unite dalla passione
dell’arrampicata sportiva. Grazie al substrato del Progetto Rebeldia
l’intento è quello di riproporre lo spirito di libertà che si ha in
montagna: EP appartiene ai climbers che la frequentano e farne
parte è un valore aggiunto all’ utilizzo del muro artificiale per
ingrossare muscoli e perfezionare la tecnica di
arrampicata.


News:

  • 14 gennaio 2010 : Verbale Assemblea 13/01/2010
    PRESENTI: Paolo, Anna, Luca, Irene, Enrico, Marco, Sergio,Francesco,Gualtiero,Matteo, Piernicola, Toshiro, Raphael, Ricciolo, Lorenzo, Rob, Fabio,Sara, alcuni ragazzi del corso base. TOT circa 30 pp. ODG: Prossima assembla Comunicazioni Situazione trattativa e valutazione fattibilità via [Continua...]

  • 4 gennaio 2010 : Verbale Assemblea 9/12/2009
    Stasera 9/12 c'è stata assemblea di EP in palestra presenti 20 circa odg: - data prossima assemblea_stabilita il 13/01 - cena chiodatura Venerdì - Trattativa - Corso bambini andamento e sviluppi - Cassa di EP - Magliette - [Continua...]

  • 4 gennaio 2010 : Verbale Assemblea 19/11/2009
    In data 19\11\2009 si è svolta l'assemblea di EP. Data prossima assemblea MERCOLEDI' 9\12\2009. - TRATTATIVA: Come da programma a questa riunione era presente Lorenzo Bani, presidente della UISP di Pisa, che [Continua...]